Come si evince dagli interventi di cui sopra - escluso quello di Carlos che come al solito si contraddistingue per la sua stoltezza - risulta ancora evidente che l'unica strategia che hanno questi partitini sedicenti comunisti è quella dell'antiberlusconismo.
Non avendo oramai alcuna ragione di esistere, questi partitini, come ultima spiaggia, hanno fatto della difesa delle istituzioni borghesi la loro ultima ciambella di salvataggio. Da chi difenderle se non dal lupo Berlusconi?
Ma perché questi partitini non hanno alcuna ragione di esistere?
Perché non sono partiti comunisti. E di partiti non comunisti ce ne sono quanti se ne vuole. E se ne vogliono quanti fanno comodo alla borghesia, come pompieri sociali.
Ecco quindi che cercano i consensi più disparati - consensi alla fine di stampo elettorale, chiaramente - tentando di aggregare (aggregare è parola grossa per certi nani) su qualsiasi argomento che l'ideologia dominante possa portare fittiziamente agli onori della cronaca.
L'unico argomento che agli onori della cronaca, che nel taccuino dell'attualità, non arriva ovviamente mai, è il bisogno di socialismo, che è l'unico metodo per uscire dal marasma attuale.
Siccome la borghesia non ne parla, anzi chiaramente parla ed ha parlato sempre male del socialismo, allora il popolo bue, bue secondo alcuni, non ne vuol sentire parlare, tanto meno ne vuol sentir parlare bene. Ed allora i servi della borghesia col fazzoletto rosso, hanno deciso che non è bene parlare di socialismo alla gente.
In pratica fanno esattamente quello che hanno deciso i dirigenti della borghesia. Da bravi servi fanno più o meno direttamente. più o meno consciamente, quello che i loro padroni gli dicono di fare.
Abbiamo dei "comunisti" che fanno ciò che vuole la borghesia.
Essere e fare i comunisti invece è esattamente l'opposto. L'egemonia, le casematte di Gramsci si conquistano da comunisti, con la bandiera rossa in mano, si conquistano in nome di un ordinamento economico e sociale diverso.
Questo ci ha insegnato Gramsci.
Da sessant'anni in qua invece - io non ho alcuna ossessione caro Lep, sei tu che hai una deviazione costante - si tenta, senza poi manco riuscirci, di conquistare casamatte in nome di ideali non comunisti, ma piccolo-borghesi; si tenta di avere un'egemonia, che poi, quando pure si conquista settorialmente, è un'egenonia che si basa su ideali non comunisti, ma piccolo-borghesi.
E i risultati di questo schifo si sono visti e si vedono.
Quando un comunista rifiuta di vagliare i fatti reali, termina all'istante di essere comunista.
“Senza teoria rivoluzionaria, non vi è movimento rivoluzionario. Non si insiste mai abbastanza su questa verità in un periodo in cui l’entusiasmo per le forme più meschine dell’azione pratica s’accoppia alla propaganda alla moda dell’opportunismo”.LENINB. Brecht “ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta una vita: essi sono gli indispensabili”