Comunismo - Scintilla Rossa

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la Corte di Strasburgo dice no al crocefisso in classe, il crocefisso deve essere tolto da qualsiasi da tutti gli uffici pubblici
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FUORI EL TABARRO

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 22/12/2009, 06:45


CITAZIONE
La religione non è mai stato un fatto privato. Questa è una interpretazione demenziale simile a quella luterana.

che non lo sia mai stato e' un dato di fatto, ma non vuol dire che non lo debba essere

CITAZIONE (Commissarionovich @ 13/7/2009, 09:31)
Krissss è talmente nazista che calza 44 in entrambi i piedi

CITAZIONE (LegalizeIt! @ 15/6/2009, 20:45)
Ma che cazzo di ragionamenti fate? e voi vi definite comunisti? a me sembrate piu dei nazisti

CITAZIONE (Valko Cervenkov @ 30/12/2008, 14:21)
sono un ex simpatizzante del pdci e ho partecipato agli attivi e c'ero anche alla fondazione di SA a Roma

"La rivoluzione non e' un pranzo di gala, non si puo' fare con tanta eleganza, la rivoluzione e' un atto di violenza"M.Tse Tung

"Il mondo e' vostro come e' nostro ma in ultima analisi, e' vostro" M.Tse Tung

"Faccio i complimenti a tutti coloro che lottano,
a quelli che non si arrendono mai di fronte alle difficoltà,
a coloro che credono nelle capacità umane per creare,
seminare e coltivare valori e idee,
a coloro che puntano sull’umanità,
a tutti coloro che condividono la bellissima convinzione che
un mondo migliore è possibile!
Lotteremo insieme a voi e vinceremo!"
Fidel Castro Ruz

Il potere corrompe la coscienza, unisciti c'e' ancora resistenza!
CITAZIONE (Signor Rossi @ 13/8/2008, 15:52)
Non è un altro discorso. Quando vieni attaccato devi difenderti o muori, è la triste legge delle guerre.

CITAZIONE
siamo d'accordo che il dovere di ogni buon studente sia la sana ricerca di figa

 
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view post Posted on 7/11/2009, 13:40Quote
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CITAZIONE (Rot.Front @ 7/11/2009, 10:50)
CITAZIONE (_@L!0_ @ 6/11/2009, 23:24)
Nessuno ha mai detto che bisogna imporre l' ateismo, la religione è un fatto privato.
Ma non essere cristiani = essere dei massoni è proprio una gran stronzata.

La religione non è mai stato un fatto privato. Questa è una interpretazione demenziale simile a quella luterana.

Ed a quella marxista, se si intende un fatto privato nei confronti dello stato.

Ma rotfront bello, se chi ha cercato di imporre l'ateismo ai credenti era massone, Lenin, Stalin, Mao e via dicendo lo erano?



Il difetto principale di ogni materialismo fino ad oggi, compreso quello di Feuerbach, è che l'oggetto, il reale, il sensibile è concepito solo sotto la forma di oggetto o di intuizione; ma non come attività umana sensibile, come attività pratica, non soggettivamente. E' accaduto quindi che il lato attivo è stato sviluppato dall'idealismo in contrasto col materialismo, ma solo in modo astratto, poiché naturalmente l'idealismo ignora l'attività reale, sensibile come tale. Feuerbach vuole oggetti sensibili realmente distinti dagli oggetti del pensiero; ma egli non concepisce l'attività umana stessa come attività oggettiva. Perciò nell'Essenza del cristianesimo egli considera come schiettamente umano solo il modo di procedere teorico, mentre la pratica è concepita e fissata da lui soltanto nella sua raffigurazione sordidamente giudaica. Pertanto egli non concepisce l'importanza dell'attività "rivoluzionaria", dell'attività pratico-critica.
K. Marx, Tesi su Fuerbach 1845




A questo proposito è da notare in particolar modo un provvedimento preso dalla Comune e che Marx sottolinea: la soppressione di tutte le indennità di rappresentanza, la soppressione dei privilegi pecuniari dei funzionari, la riduzione degli stipendi assegnati a tutti i funzionari dello Stato al livello di "salari da operai". Qui appunto si fa sentire con speciale rilievo la svolta dalla democrazia borghese alla democrazia proletaria, dalla democrazia degli oppressori alla democrazia delle classi oppresse, dallo Stato come "forza particolare" destinata a reprimere una classe determinata, alla repressione degli oppressori ad opera della forza generale della maggioranza del popolo, degli operai e dei contadini. Ed è precisamente su questo punto particolarmente evidente - il più importante forse nella questione dello Stato - che gli insegnamenti di Marx sono stati più dimenticati! Gli innumerevoli commenti dei volgarizzatori non ne fanno cenno! E' "consuetudine" tacere su questo punto, come su di una "ingenuità" che ha fatto il suo tempo, esattamente come i cristiani "dimenticarono", quando il loro culto divenne religione di Stato, le "ingenuità" del cristianesimo primitivo e il suo spirito democratico rivoluzionario.
Vladimir Ilich Lenin, Stato e Rivoluzione 1917



In una fase più elevata della società comunista, dopo che è scomparsa la subordinazione servile degli individui alla divisione del lavoro, e quindi anche il contrasto di lavoro intellettuale e corporale; dopo che il lavoro non è divenuto soltanto mezzo di vita, ma anche il primo bisogno della vita; dopo che con lo sviluppo generale degli individui sono cresciute anche le forze produttive e tutte le sorgenti delle ricchezze sociali scorrono in tutta la loro pienezza, - solo allora l'angusto orizzonte giuridico borghese può essere superato, e la società può scrivere sulle sue bandiere: - Ognuno secondo le sue capacità; a ognuno secondo i suoi bisogni!
K. Marx, Critica al Programma di Gotha, 1875



Contrariamente all'idealismo, il quale asserisce che solo la nostra coscienza ha un'esistenza reale, mentre il mondo materiale, l'essere, la natura esistono solo nella nostra coscienza, nelle nostre sensazioni, rappresentazioni, concetti, il materialismo filosofico marxista parte dal principio che la materia, la natura, l'essere, è una realtà oggettiva, esistente al di fuori e indipendentemente dalla coscienza; che la materia è il dato primo, perché è la fonte delle sensazioni, delle rappresentazioni, della coscienza, mentre la coscienza è il dato secondario, è un dato derivato, perché è il riflesso della materia, il riflesso dell'essere; che il pensiero è un prodotto della materia, che ha raggiunto nel suo sviluppo un alto grado di perfezione, che cioè è il prodotto del cervello, e il cervello è l'organo del pensiero; che non si può dunque separare il pensiero dalla materia se non si vuol cadere in un errore grossolano.
Josif Stalin, Materialismo Storico e Materialismo Dialettico, 1938





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Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta. J. Stalin

Domate pure con il terrore i nemici della libertà ed anche voi avrete ragione, come fondatori della Repubblica. Maximilien Robespierre
 
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view post Posted on 27/11/2009, 20:02Quote
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TM

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ecco come sono convinti chi vuole il crocifisso :asd:

Crocifisso: leghista fa volantinaggio ma litiga e bestemmia
Genova, movimentata campagna per la raccolta di firme



GENOVA- Con in mano i volantini per difendere il crocifisso, un attivista della Lega Nord Liguria si é fatto scappare una serie di bestemmie stamani a Genova durante una animata discussione con un passante che la pensava diversamente. E' accaduto nella centrale Piazza De Ferrari, dove la Lega Nord ha allestito un gazebo per raccogliere firme per mantenere i crocifissi nelle scuole.

Verso le 11.20, un attivista del partito che distribuiva volantini ha iniziato a discutere animatamente con un passante che la pensava diversamente. In pochi secondi si è passati agli insulti e l'attivista, un uomo sui cinquant'anni, ha dato uno spintone all'altro, un uomo sui 60 anni. Sono intervenuti alcuni attivisti che hanno cercato di dividere i contendenti ma a quel punto il leghista ha perso il controllo e ha iniziato a urlare bestemmie tra lo stupore dei passanti. Sono intervenuti due agenti della Digos ai quali l'uomo ha spiegato di aver agito così perché da poco aveva perso il lavoro e l'altro gli aveva detto di "andare a lavorare".

L'episodio ha seguito un altro concitato scambio di opinioni in piazza stamani tra il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, e alcuni attivisti della Lega Nord, tra cui il segretario provinciale Edoardo Rixi, impegnati anche loro a distribuire crocifissi e a raccogliere firme a favore della loro presenza nelle scuole.

All'esterno di un gazebo era appeso un cartello con scritto che la Vincenzi è "molto legata alla comunita' islamica" e l'accusa di "non curarsi del suo popolo, ma dei nomadi e dei clandestini". Passando per la piazza il sindaco lo ha visto, si é diretta decisa verso il gazebo e ha detto: "fate le petizioni che volete, ma non dite falsita'".

Ne' e' nata una discussione molto animata con Rixi e alcune persone che si erano fermate a firmare e che l'hanno a loro volta accusata di "dare le case agli immigrati che rubano e di combattere contro il crocifisso". "Mettere poveri contro poveri è la cosa peggiore che si possa fare" ha replicato il primo cittadino, che sul crocifisso ha aggiunto: "io mi batto a favore della laicità dello Stato, ma non ho mai fatto battaglie 'contro' il crocifisso". Mentre era in corso la discussione sono arrivati anche una ventina di attivisti dei centri sociali che hanno intonato cori contro la Lega. E' intervenuta la polizia, che si è frapposta tra gli attivisti e il gazebo per evitare incidenti. Nel frattempo, il sindaco Vincenzi ha lasciato la piazza

ansa 27.11.2009

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